mezzogiorno di fuoco

era già lì fuori, braccia conserte, sguardo truce. sapevo che stava aspettando me. un lungo primo piano sui suoi occhi ch sputano fuoco come quelli  di Mila nelle partite più accese.

apro.

“scusi, è troppo presto?”

“no, si figuri, prego”

“voglio togliere il numero, mi hanno dato l foglio e detto di compilare mandarlo per posta”

“si infatti”

“allora mi mandi la raccomandata”

“…deve andare in posta”

“eh, non me lo fa lei?”

“no guardi, non siamo la posta.”

“beh a pensavo che voi le faceste, ste cose qui”

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...