Sciatal

“Senta io sono qui che ho aperto l’internet ma non so, io apro, apro, apro e non trovo che prenoto”

“Salve, buongiorno a lei! Di cosa stiamo parlando?”

“Alassio! Dove devo prendere il biglietto che ho aperto tutto io qui?”

“Ah, sì. Bene: digiti http://www.sito.com, etc etc… e poi clicca su Shuttle

“Scritto scatlal?”

“Shuttle”

“Sciatla?”

“Shuttle”

“AH, SCIATAL!”

 

Esatto, e ti consiglierei un buon medico per curarla.

 

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Everyday is like Sunday, baby.

“Il servizio è attivo il sabato, la domenica e i giorni festivi”

“E a parte questi giorni, ci siete tutti i giorni?”

“No signora, il servizio è attivo solo il sabato, la domenica e i giorni festivi”

“Sì, e a parte questi giorni, ci siete tutti i giorni?”

“Signora, SOLO sabato, domenica e festivi”

“E poi tutti i giorni.”

 

Everyday is like Sunday, baby.

 

grazie, Morrisey.

 

Dove voglio

“Ciao, che figata, come sei professionale, ciao!”

“Ehm, buongiorno”

“Senti ho visto questa figata che andate al mare e io mica ho voglia di prendere la macchina, senti ma a che ora partite?”

” alle 5.40…”

” E quanto costa per arrivare?”

“Dove deve arrivare?”

“Boh, dove voglio. Quanto costa per andare dove voglio?”

Andare dove vuoi non ha prezzo, per tutto il resto c’è Mastercard.

 

da commessa disperata a cliente infuriata.

Primo giorno di saldi. Sono da Mango, mi aggiro tra l’enorme quantità di abiti al 50%. Il Parasido della shopper maniaco compulsiva. In lontananza sento una donna che si accanisce sulla povera responsabile del negozio:

 

“Comunque siete dei ladri, ieri le cose erano in promozione al 40% e oggi me le mettete al 50?”

“Signora, guardi, i saldi iniziano ufficialmente oggi. Cosa dovrebbero dire le signore che hanno comprato al 20%? Lei è stata fort…”

“Fortunata un cazzo! Io adesso chiamo l’associazione consumatori perché siete dei truffatori!”

 

Chiami, chiami, signora. Si faccia dare della pirla anche da loro, visto che aveva fretta di comprare il giorno prima dei saldi.

 

no aspetti!

“voglio due ricariche”

“da quanto?”

“tutte e due da 10, su due numeri diversi.”

“bene, allora da 10 euro…mi dice il primo numero?”

“no aspetti! è solo una da 10 su un numero da 10 e l’altra da 10 su un numero”

ma vaaaaaaa. io non capisco l’italiano.

“si. mi serve il primo numero infatti”

“ma poi arriva la ricarica o no?”

no, ti mando un piccione viaggiatore, ma in piazza san marco a venezia così non lo trovi e la tua ricarica non saprai mai dove andrà a finire.

 

oh telefonata

“ho perso la sim ma telefonata.”

“scusi?”

“telefonata.”

“…vuoi sapere le offerte che hai sulla tua scheda?”

“no voglio sapere perché telefonata se fa bip bip bip”

“………………………”

“se chiamo il mio numero fa bip bip bip?”

“non sono un veggente”

non mi legge la sim

“io metto la sim della chiavetta nel telefono ma non è vero che nei telefoni funzionano perché io la metto nel telefono e non legge”

“non legge cosa? non le legge la sim?”

“eh che magari devo configurare”

mi illumino d’immenso

“mi sta dicendo che non le legge la sim o che non le funziona internet sul cellulare signore?”

“no mi legge l’internet nel cellulare. eh, non legge la sim”

“si, sono due cose diverse. una si chiama configurazione internet e l’altra si dice sim guasta.”

e impara a esprimerti per dio.