Sciatal

“Senta io sono qui che ho aperto l’internet ma non so, io apro, apro, apro e non trovo che prenoto”

“Salve, buongiorno a lei! Di cosa stiamo parlando?”

“Alassio! Dove devo prendere il biglietto che ho aperto tutto io qui?”

“Ah, sì. Bene: digiti http://www.sito.com, etc etc… e poi clicca su Shuttle

“Scritto scatlal?”

“Shuttle”

“Sciatla?”

“Shuttle”

“AH, SCIATAL!”

 

Esatto, e ti consiglierei un buon medico per curarla.

 

da commessa disperata a cliente infuriata.

Primo giorno di saldi. Sono da Mango, mi aggiro tra l’enorme quantità di abiti al 50%. Il Parasido della shopper maniaco compulsiva. In lontananza sento una donna che si accanisce sulla povera responsabile del negozio:

 

“Comunque siete dei ladri, ieri le cose erano in promozione al 40% e oggi me le mettete al 50?”

“Signora, guardi, i saldi iniziano ufficialmente oggi. Cosa dovrebbero dire le signore che hanno comprato al 20%? Lei è stata fort…”

“Fortunata un cazzo! Io adesso chiamo l’associazione consumatori perché siete dei truffatori!”

 

Chiami, chiami, signora. Si faccia dare della pirla anche da loro, visto che aveva fretta di comprare il giorno prima dei saldi.

 

metti la cera, togli la cera

un signore fa una sim nuova.

io specifico:

“Paga 15 euro, ha già 10 euro di ricarica dentro.”

“ah perfetto, ho già 10 euro dentro. ottimo, quindi ti devo 15 in tutto.”

….uhm. che strano, ha capito al volo? di solito litigo con l’emisfero destro di ogni cliente per far capire che 15 è il totale e i 10 sono già dentro. troppo strano.

“senta signorina, facciamo così, me ne metta altri 10 di ricarica dentro”

noto che butta sul bancone solo 20 euro. ma se paghi 15 e mi dici aggiungine 10, se la matematica non è relativa…

“ah perfetto, allora in totale paga 25”

“ma perchè 25? ho 10 di ricarica ti ho detto mettine altri 10 pago 20”

ecco, un altro mostro che abbandona i 5 per strada.

devo fare una pubblicità con il signor Siffredi per farti capire di non lasciarli soli questi poveri 5?

 

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e nei supermercati?

“guardi io ho visto, da quando non ho più il vostro gestore non so se è il telefono o la nuova scheda ma le dico. non mi prende mica. cioè con il vostro quando andavo  al supermercato, mi prendeva in tutti i supermercati. questo no, secondo me è proprio che questi non prendono nei supermercati”

 

 

ciao, siamo l’unico gestore che ti permette di fare la spesa e chiamare quando ti dimentichi la lista a casa. gli altri no eh.

e chi chiamo?

“guardi qui mi sa dire perchè io faccio un numero e poi quando metto giù guardi. mi va su un altro numero. guardi. oh c’ho la scheda del vostro gestore eh!”

“guardi, il problema non è del gestore. non so cosa dirle”

“è che oh, chiamo mio marito e viene fuori a mia figlia, chiamo mia figlia e viene fuori a mio marito! e dimme perchè!”

 

perchè devi imparare a salvare i numeri in rubrica per esempio?

numero di telefono, questa domanda atroce

“per fare il cambio piano mi serve il suo numero di cellulare”

“allora asterisco 1 2 3 asterisco 10…”

“….no signora quello è il codice dei minuti. il suo numero di cellulare”

“numero? il numero è quello dei minuti”

“signora, il suo numero di telefono”

“eh. questo qui”

e mi sbatte in faccia il codice per sapere i minuti.

“signora, il numero, quello con cui telefona”

“Eh, il codice minuti no??”

 

 

ma sono l’unica a pensare che nel 2013 “numero di cellulare” abbia un significato logico nel vocabolario italiano?