Everyday is like Sunday, baby.

“Il servizio è attivo il sabato, la domenica e i giorni festivi”

“E a parte questi giorni, ci siete tutti i giorni?”

“No signora, il servizio è attivo solo il sabato, la domenica e i giorni festivi”

“Sì, e a parte questi giorni, ci siete tutti i giorni?”

“Signora, SOLO sabato, domenica e festivi”

“E poi tutti i giorni.”

 

Everyday is like Sunday, baby.

 

grazie, Morrisey.

 

Dove voglio

“Ciao, che figata, come sei professionale, ciao!”

“Ehm, buongiorno”

“Senti ho visto questa figata che andate al mare e io mica ho voglia di prendere la macchina, senti ma a che ora partite?”

” alle 5.40…”

” E quanto costa per arrivare?”

“Dove deve arrivare?”

“Boh, dove voglio. Quanto costa per andare dove voglio?”

Andare dove vuoi non ha prezzo, per tutto il resto c’è Mastercard.

 

biondo dentro

“adesso tu dimmi che devo chiamare l’estero e non posso”

“deve chiamare l’estero e non può”

“che io c’ho l’opzione un euro pago meno e invece non ce l’ho”

“ehm. quindi? ce l’ha o non ce l’ha?”

“no c’ho l’allincluso 1000 minuti e nessuno mio ha mai detto che i minuti sono solo per l’italia e io chiamo il brasile ed è colpa vostra che nessuno mi ha detto che i minuti sono per l’italia!”

“ehm, le offerte sono sempre verso i numeri nazionali. c’è anche scritto. devi fare un’offerta apposta per l’estero e ti costa 8 centesimi al minuto chiamare il brasile”

“si ma uno legge incluso e pensa che sia incluso tutto e tutto per me vuol dire tutto.”

si certo.

comunque, procediamo. quando finisco va con il domandone finale:

“ma allora adesso gli 8 centesimi al minuto me li scalano dai 1000 minuti che ho nell’allincluso giusto?”

ecco. il genio della lampada.

 

oh mio dio il tuo collega dov’è????

“ciao io avevo fatto una cosa. che poi praticamente prima l’avevo fatta con il tuo collega poi in pratica c’ho mandato a una signora in sardegna la ricarica che ho pagato poi 10 euro in più che avevo sbagliato e la signora dalla sardegna mica mi ha portato i soldi, che ho voglio più minuti…mi sta ascoltando? vedo che sta scrivendo”

“signora, sono capace di fare due cose alla volta.”

“ma davvero? io non ce la farei mai! ma dai, e dimmi te che comunque in pratica il tuo collega mi faceva aum aum e non ti do più 10 euro e ho più minuti. quindi no?”

“guardi dal 9 giugno chiunque cambi offerta paga 9 euro.”

” eh no, no il tuo collega mi tirava fuori una roba dal cassetto e con un tagliandino  magico non mi faceva pagare niente.”

“si, ma dal 9 giugno non esiste più quell’offerta. nemmeno con il tagliandino magico”

“no, non ci credo. dov’è il tuo collega adesso?”

 

aspetta che accendo la bat lamp per chiamarlo.

 

 

 

numero di telefono, questa domanda atroce

“per fare il cambio piano mi serve il suo numero di cellulare”

“allora asterisco 1 2 3 asterisco 10…”

“….no signora quello è il codice dei minuti. il suo numero di cellulare”

“numero? il numero è quello dei minuti”

“signora, il suo numero di telefono”

“eh. questo qui”

e mi sbatte in faccia il codice per sapere i minuti.

“signora, il numero, quello con cui telefona”

“Eh, il codice minuti no??”

 

 

ma sono l’unica a pensare che nel 2013 “numero di cellulare” abbia un significato logico nel vocabolario italiano?

carabinieri

“possibile che faccio il numero di mio figlio e mi rispondono i carabinieri?”

“…signore. magari sta digitando il numero male??”

“no, succede solo con lui! chiamo e rispondono i carabinieri. mi dica perchè!!!”

 

perchè suo figlio è il più grande narcotrafficante d’Italia e ora i carabinieri intercettano le sue chiamate dicendo: “centrale dei carabinieri”. è sicuramente per quello.

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aprimi

“la sim che ho già.”

….

questo è entrato dicendo così.

voglio che tutti lo imprimiate in testa per bene

“come scusami?”

“la sim ce l’ho già! devo aprirla!”

“aprirla?”

“si! aprimi la sim!”

“scusa, in che senso aprirla? hai un numero e devi attivarlo? ce l’hai e l’hai perso e devi sostituirlo? COSA?”

“l’ho buttato perchè mi hanno fatto incazzare. quindi adesso me lo devo aprire di nuovo”

“sostituirlo intendi”

“aprirlo appunto che te sto addì da 10 minuti?”

 

questo è meglio non farlo incazzare altrimenti apre me, mica la sim.

la partita iva presenta: BLOB

“mi puoi fare lo scontino parlante?

“…”

“si, mi serve lo scontrino parlante fattura.”

“ehm, ok. mi dici  la partita iva?”

me la dice

“ok, ragione sociale?”

“sono un medico.”

“ok, quindi cosa scrivo?

“che lavoro in uno studio”

“si, intendo sotto ragione sociale come sei segnata?”

“dipendente?”

“ehm. no se hai la partita iva, cosa c’è scritto sul foglio della partita iva?”

“che sono un medico”

“ok, allora scrivo dottoressa….”

“….”

“mi serve il tuo nome e cognome”

“medico.”

qualcuno chiami un dottore per questo dottore!!!

un mercoledi da leoni

questo si presenta con una tabella. una tabella con le righe di domande e le caselle per le risposte che avrei dato.

mi sono sentita alle elementari all’interrogazione di matematica.

“senta lei, prima di fare le cose adesso si side e mi risponde a dell domande che io qui voglio vedere cosa sa.”

stiamo scherzando?

“prego!”

“allora. parliamo di questa offerta. allora senta un pò. prima domanda. no pago niente? corretto?”

sbagliato, lei il passaggio lo paga. deve acquistar la sim per fare il passaggio”

“no cara, la sim ce l’ho è quella del mio gestore.”

“si, a se vuole passare al nostro gestore deve prendere una scheda nuova, e quelle costano”

“non l’ho letto da nessuna parte. lo cerchio e mi informerò. parliamo dei messaggi. questi 300 comprendono quelli di servizio?”

“servizio in che senso mi scusi”

“serviziooo”!!!! banca, bancomat, i servizi!!”

“guardi che quelli non dipendono dal gestore, e se hanno un costo continuerà a pagarli alla ricezione”

“Come non dipendono da voi e scusi! a me arrivano sul telefono!”

ecco, un coglione travestito da professore.

“no, sono cose al di fuori comunque.”

“parliamo d estero. mi sono stampato qui una tabellina. oggi eh, quindi è fresca fresca di giornata. quindi guardi, non mi può dire nulla. allora, mi dica quanto spendo  all’estero con l’offerta”

spiego l’offerta.

“bene, e ora mi dice quanto spendo senza. in CEE, in europa ehh.”

“35 cent a chiamare 10 a ricevere”

“eh no cara, qui dal sito l’ho stampato e costa 29 e 8. guarda! guarda! controlla! vai, su vai sul sito! forza! controlla!!”

“guardi, abbiamo internet bloccato non poso controllare, dato che le offerte so cambiate ieri potrebbero essersi abbassati  i costi, non abbiamo ancora ricevuto il materiale quindi”

“pagliacci.  tu mi vieni a dir che io dovrei attivarmi questa spendendo praticamente uguale?”

“veramente dipende da quanto le serve il telefono all’estero”

“no senti ascoltami, tu mi dci che io devo mettere 50 cent in più e faccio solo una chiamata”

“guardi le ripeto: solo se le serve, sta a lei decidere.”

“spero ti sia chiaro che costringete la gente ad avere u picco  alla prima chiamata che senza non ho.”

spero ti sia chiaro che tu debba esser tagliato a fette e inserito in tante piccole tabelline.